Voglia di ammiraglia ed attrazione da coupé? Provate Volkswagen Arteon!

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In Autovega, l’originale proposta dell’alto di gamma Volkswagen.

Nossignore: le “ammiraglie” non sono scomparse; semmai, si sono cambiate d’abito. Il che appare assai logico, dato che l’evoluzione stilistica delle automobili va di pari passo con quella tecnologica. Nel cosiddetto “alto di gamma”, dove le aspettative e le pretese dei clienti si fanno più elevate, l’eccellente qualità costruttiva e la
presenza dei più moderni sistemi di sicurezza e d’assistenza alla guida, si danno per scontati: per attrarre quanti si affacciano a questa fascia d’offerta, le case automobilistiche devono compiere uno sforzo, introducendo innovativi elementi di design, oppure garantendo dati prestazionali al vertice della categoria;
e non soltanto in termini di velocità massima e di accelerazione (valori non più così fondamentali, in tempi in cui è la sostenibilità ambientale a farla da padrone). Sotto questo profilo – la nuova Volkswagen Arteon, da poco arrivata nello show-room Autovega di Via del Commercio a Vicenza, ha tutte le carte in regola per convincere.

Ammiraglia o Coupé Gran Turismo?

Nella Arteon, le dimensioni complessive da “ammiraglia” si combinano armoniosamente con una linea da ‘coupé’ – affascinante a prima vista. L’imponente ed assai spiovente frontale esprime dinamismo e sicurezza,
mentre la parte posteriore sfuggente conferisce all’auto eleganza e personalità: il risultato è una vettura di gran classe, che non passa affatto inosservata e che esibisce una sportività garbata, senza eccessi. Le sue quattro porte, prive delle cornici sui cristalli – in linea con la filosofia del ‘coupè’ – danno accesso ad un abitacolo sorprendentemente spazioso ed ottimamente rifinito, in cui spiccano gli avvolgenti sedili rivestiti in pelle e l’avveniristica strumentazione dell’Active Info Display, interamente digitale.

Come si è detto – in un’ammiraglia (o in un’auto al ‘top di gamma’ che dir si voglia) le prestazioni devono essere all’altezza. Nella Arteon, la scelta della motorizzazione è, di nuovo, un fatto di… filosofia. Si è infatti di fronte alla possibilità d’interpretare questa filante e slanciata “quattro porte” come un esempio di perfetto equilibrio; ed
allora risultano più che mai adeguati i “due litri” turbodiesel da 150 e da 190 CV, efficienti e silenziosi, ottimamente assistiti dal cambio DSG a 7 velocità. Oppure, si può ritenere che un’ammiraglia debba essere
tale anche nella motorizzazione e nelle sensazioni che ne devono derivare alla guida: in questo caso, il propulsore “biturbo” a gasolio da 240 CV o il TSI a benzina da 280CV, entrambi accoppiati alla trazione integrale4MOTION, riservano una dose aggiuntiva di piacere di guida e di emozioni pure (la Arteon 2.0 TSI Sport impiega appena 5,6 secondi, per passare da zero a 100 km/h).

Uguale duplice scelta “filosofica”, si porrà quando s’intenda dare più enfasi all’anima sportiva, oppure a quella elegante, della Arteon, dovendosi scegliere fra le due rispettive configurazioni d’allestimento disponibili.
I primi sceglieranno una “Sport” – magari con i cerchi ruota da 20” – i secondi preferiranno forse una “Elegance”, perfetta con le sospensioni “attive” a controllo elettronico. Tutti si sentiranno più sicuri – assistiti dai  fari full LED con funzione predittiva (in grado, cioè, d’anticipare le curve, per illuminarle meglio). I passeggeri della Arteon avranno inoltre a disposizione un avanzatissimo sistema di navigazione e d’infotainment, con un completissimo pacchetto di Servizi.

Ha ben due “assi” nella manica.
he la Arteon non sia una vettura “tradizionale” (come forse potrebbe far supporre il Marchio), lo si capisce fin  dal primo contatto. Un’analisi appena più approfondita, poi, riserva due ulteriori (e piacevoli) sorprese: la prima è un vano portabagagli che non ti aspetti da una “quasi-coupé” (concetto stilistico che alcuni denominano
anche “fastback”): 563 litri di vano utile, che possono diventare fino a 1.557, abbassando completamente
i sedili posteriori. Con il portellone della Arteon che si apre e si chiude elettricamente, anche semplicemente passando un piede sotto la parte posteriore della vettura. La seconda sorpresa? Ci si può togliere la ‘voglia di ammiraglia’ o si può cedere al ‘fascino del coupé’ senza finire sul… lastrico. Con le eccezionali offerte finanziarie Volkswagen, infatti, si sale sulla Arteon con 349 Euro/mese e con 35 rate mensili, beneficiando inoltre dell’estensione di garanzia per due anni aggiuntivi (*). A queste condizioni – a chi non verrebbe la
voglia di viaggiare da grandeur?

(*) T.A.N. 3,99%, T.A.E.G. 4,75%. Condizioni soggette a variazioni e a scadenza: verificarne la validità in Concessionaria.

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